Perché ad un momento, mentre si riposa,
all’orecchio si posa una voce immortale?
E’ morta. Dice, poi ti lascia..
Da quali cavernicoli viene
con tanta verità feroce!
Le albe e i giochi dei sogni
si oscurano lentamente
nuove cose si isediano,
dettagli che confondono, non c’è quete.
Uno sciame di uccelli mi trafigge
di voci al suo passare.
E’ vero, mio Dio, è vero!
Rinsavisco e sò.
Ma presa così, nel sonno, illusa dalle
sue forme e costretta a ragionare!
Presa così, estratta dall’unico rifugio
del cuore e fucilata di paura!
La notte dilava i colori;
si resta appesi al vuoto,
e che finisca presto.
L.






