lunedì, 29 settembre 2008
Fa il vuoto attorno
la porcellana del suo volto
mentre vola tra la folla.
Ho visto, come attraversa gli odori
i sottopassaggi, i sentieri
dopo il suo rossore -schh..
sono pietre dinnanzi al mare
così ad ogni ondata di quei mari
si fa il vuoto attorno.
mercoledì, 17 settembre 2008
La serenità. Strano tirare le somme sulla serenità. Molto ti da in attimi leggeri. Molto ti toglie in ricordi imperituri. La materia dello scrittore è densa, grumosa e imperfetta. Scomoda a chi la porta dentro. Quando sono "pesante" sento il bisogno di ardere tutte quelle anomalie, l'ipersensibilità accumulata in giorni e giorni che non si scioglie che nel povero rigo. La quotidianità è violata ( e violentata) dalle immagini che dipingono un'identità incompleta, in qualche modo per forza emarginata, che si emargina; un'identità che non ha mai fatto la pace con le immagini del mondo. Perchè tutto? Perchè così? Argomenti che ovviamenete non hanno nulla a che fare con la scientificità filosofica, ma assumono i risvolti di una crisi personale e aperta. Cronica. Artistica dal momento in cui nell'arte si trova la pace, o meglio la tregua momentanea e il groviglio quasi arriva a sciogliersi che poi....meglio fermarsi li, perchè da un'immagine all'altra si ritorna da capo. Dunque arte come trincea al fronte, come luogo che scaturisce da un conflitto. L'attributo principale del conflitto è lo squilibrio, della serenità è invece l'equilibrio, l'armonia. Strano tirare le somme sull'armonia. Non sono violata ma compresa, unita, non sono fangosa ma limpida.
mercoledì, 17 settembre 2008
La mia terra è bella da vivere. La mia terra è meravigliosa quando sono via.
mercoledì, 10 settembre 2008
sei mollica nel latte
mentre raggrumano le ore
non si vede che sera bianca
e l'ostia oscurata dalle candele
mercoledì, 10 settembre 2008
Ad uno sconosciuto che scrisse solo: < E' così. E' così >. E tutti ne risero.
-Quanto la vuoi lunga?
non so, non è importante quello
-gli occhi, gli occhi che mangiano tutto intorno..
si, però disturbano, non li fermi più
ci sono troppe superfici, io non credo di farcela
è un circo.
-Questo non centra niente. smettila. pensi troppo in superficie
parliamo di poesia?
-Invecchi con le solite domande
mi disturbano anch'esse
-Descrivi un tramonto
no.
-Ti ribelli tu..a quale regola?
la stessa bellezza non si ripete
-Se solo fossi capace, capiresti
tu non capisci. è una scelta
i bei versi non servono a niente
-Rabbia, è solo rabbia
no, è ricerca.